Origini del Merengue
Il Merengue, è originario della Repubblica Dominicana, ma venne importato dagli schiavi di provenienza africana. questi legati alle caviglie a mezzo di catene, non avevano possibilità di grandi movimenti con le gambe....
Iniziarono così a muovere quello che potevano: bacino e ( sopratutto ) spalle, come forma di espressione liberatoria rispetto alla loro schiavitù. La base metrico / ritmica del ballo era semplice, e riprendeva la cadenza delle marce forzate: un dos, un dos, un dos... Al di la del passo base, le figure venivano per lo più improvvisate, unica regola: la sensualità, che poteva costituire per loro un momento di aggregazione. Vi sono tre ipotesi sulle origini: 1. Il Merengue, era ballato dagli schiavi di origine africana che, a decorrere dalla metà del 1500, furono portati a lavorare n catene nei campi di canna da zucchero, sotto la dominazione spagnola, in quell'isola che oggi si chiama Repubblica Dominicana. Le catene ai piedi non consentivano grandi movimenti, ma non impedirono di inventare il passo del Merengue, che consisteva nel trasferire ritmicamente il peso nel corpo da un piede all'altro. 2. Il tipico passo ' trascinato ' fu lanciato ( si fa per dire ) da uno schiavo che era insorto contro gli Spagnolo ed era rimasto ferit oad una gamba; durante una festai n suo onore, si esibì in un ballo, nonostante l' invalidità. Gli amici lo imitarono nei movimenti e, senza volerlo, inventarono un nuovo ballo. 3. ancora di esser ballato nell' isola dominicana, il Merengue era già praticato nell' isola di Haiti. Questo ballo fu molto amato dalla popolazione creola, che lo adottò come proprio e lo sviluppò, trasformandolo nella danza più importante per l' intera comunità. Ci sono prove che già dal 1918, il Merengue era ufficialmente riconosciuto nel mondo come ballo tradizionale e nazionale della Repubblica Dominicana. Le " Triplici Impostazioni del Merengue ": Il Merengue ha avuto nel corso dei secoli una TRPLICE IMPOSTAZIONE: ballo di gruppo, ballo di coppia, ballo individuale. 1. Come ballo di gruppo, era finalizzato al corteggiamento : si formava un cerchio di uominie donne, possbilmente alternati, e in mezzo si poneva ( a turno ) una donna in età da marito. Mentre il cerchio si moveva al ritmo musicale, i vari uomini della compagnia lanciavano il proprio cappello verso la donna nel centro, la quale decideva se accogliere o meno il cappello del preendente che di volta in vola si proponeva. 2. Come ballo di coppia, ha mantenuto le caratteristiche sensuali ed erotiche della danza di corteggiamento . Naturalmente c'è stata, nel tempo, una evoluzione coreografica, non sempre condivisa: inizialmente il ballo si svolgeva in un contatto permanente ( corpo a corpo ) di dama e cavaliere. La guida, dell' uomo, eraesclusivamente corporea. Non esistevano ( e non servvano ) figure codificate. In altre parole, si trattava di una danza senza vincoli: istinto e fantasia, erano il carburante naturale per un ballo avente come oggetto e scopo l'amore in senso fisico. 3. Come ballo individuale, ha conservato il valore simbolico di danza libera che, su un unico passso, consente di eseguire tutta una seria di movimenti improvvisati. Il Merengue OggiIl Merengue attualmente, a livello mondiale, si presenta con un corredo di centiania di figure elaborate. Secondo alcuni questo è un arricchimento dell danza. Secondo altri questo è uno snaturamento. Sta di fatto che oggi ci siamo abituat a vedere, sempre più spesso, ballerino che dimostrano la loro abilità nel gestire il corpo della dama attraverso giri, contro-giri, arrotolamenti, volteggiamenti, casquè, ecc. Il movmento fondamentale di tale ballo è il " cuban motion ": si tratta di un movimento accentuato dei fianchicha accompagna i singoli passi sia del ballerino che della dama. Il movimento delle gambe è costante per l' intera durata del ballo. Per quanto riguarda la coreografia del Merengue, come in genere di tutti i balli caraibici, ci sono DUE SCUOLE di PENSIERO, che seguono indirizzi contrapposti: Ci sono coloro che vogliono mantenere il ballo solamante legato alla sue origini e ritengono negativo inserire figure prefabbricate, poichè significa irrigidire una danza nata libera. Questo perchè le figure comportano l'allontanamento dei ballerini, e ciò contrasta con la natura stessa del Merengue, che è un ballo corpo a corpo e, in quanto tale, richiederebbe un contatto permanente e totale dei ballerini. Ci sono invece coloro i quali ritengono utile l' arrichimento coreografico, per non relegare questi balli e rituali folkloristici e/o tribali, che finirebbero per smorzare presto l'entusiasmo verso l' ondata musicale latina. Rispetto a questa duplice impostazione, qualcuno arriva a proporre la ufficializzazione di un doppio Merengue: - uno senza figure, da presentare come prodotto del folklore dominicano
- un altro con le figure, gestibile ai fini di competizione
Su un punto sono tutti d' accordo : con figure più o meno condivisibili, e più o meno numerose, il Merengue è una danza che, in linea di massima, si esegue sul posto : la guida del ballerino è afidata unicamente al corpo. La dama deve sentire sul suo corpo i movimenti del partner e assecondarlo. Le anche sono la parte del corpo più impegnata in questo ballo, perchè il motore del amerengue è il bacino, vero centro pulsore di tutti i movimenti. Talvota, insieme con il movimento latino dei fianchi, è utilizzato un leggero ondeggiamento contrario. Anche se il ritmo di ballo è simile ad un ritmo di marcia, possono essere utilizzati molti altri ritmi sincopati. L'importante e da non dimenticare, è che il Merengue è un ballo popolare, e quind, in ogni caso i partners dovrebbero concentrarsi l 'uno sull'altro, creando un sentimento di sensualità attraverso movimenti ravvicinati, rotazioni intricate, e un sottile gioco in cui ci si stuzzica reciprocamente. |